{"product_id":"this-must-be-the-place-pieter-hugo-2012","title":"This Must Be The Place — Pieter Hugo, 2012","description":"\u003cp data-start=\"113\" data-end=\"774\"\u003eUna retrospettiva di metà carriera in forma di libro, \u003cem data-start=\"154\" data-end=\"178\"\u003eThis Must Be The Place\u003c\/em\u003e ripercorre quasi un decennio del lavoro fotografico di Pieter Hugo nel continente africano e oltre: dai primi ritratti realizzati sui set di Nollywood in Nigeria e nei depositi di rottami tecnologici del Ghana, fino alle immagini immobili e inquietanti dei memoriali del genocidio in Ruanda e degli interni suburbani sudafricani. Pubblicato in occasione della sua importante mostra del 2012 presso l’Aia Museum of Photography e il Musée de l’Elysée, il volume funge sia da monografia sia da archivio: un corpus di immagini accuratamente curato che traccia l’interesse in evoluzione di Hugo per l’identità postcoloniale, la teatralità e le fragili architetture del potere.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"776\" data-end=\"1280\"\u003eL’immagine di copertina, un ritratto formale dell’Onorevole Giudice Unity Dow seduta in abiti giudiziari completi, dà il tono: questo è Hugo al suo meglio, mentre ricrea i codici visivi coloniali rivelandone al contempo la risonanza contemporanea. In tutto il libro, la frontalità distintiva di Hugo e la sua tavolozza satura creano una tensione a combustione lenta tra soggetto e ambientazione. Le sue immagini non celebrano né accusano. Mantengono invece una distanza precisa ed emotivamente ambivalente, che invita lo spettatore a sostare nel disagio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1282\" data-end=\"1855\"\u003eLa sequenza del libro resiste alla cronologia a favore di una prossimità affettiva. Un ragazzo liberiano truccato appare dopo un artista di strada a Lagos, seguito da un tranquillo ritratto domestico a Città del Capo. Questa giustapposizione deliberata - di violenza e banalità, tradizione e ipermodernità - fa sembrare il libro meno una rassegna e più un indice di contraddizioni. Hugo si colloca nella tradizione di Goldblatt e Dijkstra, ma questo libro conferma la sua posizione unica: non come documentarista dell’«Africa», bensì come artista ossessionato dai suoi intrecci, dalle sue illusioni e dalle sue superfici.\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1857\" data-end=\"2211\"\u003eScheda tecnica\u003cbr data-start=\"1872\" data-end=\"1875\"\u003eTitolo: This Must Be The Place\u003cbr data-start=\"1904\" data-end=\"1907\"\u003eArtista \/ Autore: Pieter Hugo\u003cbr data-start=\"1935\" data-end=\"1938\"\u003eData: 2012\u003cbr data-start=\"1948\" data-end=\"1951\"\u003eTecnica \/ Metodo di stampa: Offset\u003cbr data-start=\"1986\" data-end=\"1989\"\u003eSupporto \/ Materiali: Copertina rigida con sovraccoperta\u003cbr data-start=\"2035\" data-end=\"2038\" data-is-only-node=\"\"\u003eDimensioni (cm): 29 × 29\u003cbr data-start=\"2062\" data-end=\"2065\"\u003eLingua: Inglese\u003cbr data-start=\"2082\" data-end=\"2085\"\u003ePagine: 224\u003cbr data-start=\"2095\" data-end=\"2098\"\u003eEditore \/ Redattore: Prestel Verlag, Monaco \/ Londra \/ New York\u003cbr data-start=\"2160\" data-end=\"2163\"\u003eISBN: 978-3-7913-4689-2\u003cbr data-start=\"2186\" data-end=\"2189\"\u003eCondizioni: Quasi pari al nuovo\u003c\/p\u003e","brand":"DaRWIN","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":52685679198546,"sku":null,"price":40.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0999\/7058\/0818\/files\/TODWEBB_copy_copy_9df91959-4ce5-433d-ac33-4a7353b87c16.jpg?v=1770838241","url":"https:\/\/thedarwin.es\/it-it\/products\/this-must-be-the-place-pieter-hugo-2012","provider":"DaRWIN","version":"1.0","type":"link"}