Christopher Anderson

Darwin legge Christopher Anderson attraverso la frattura: dal conflitto all’intimità senza liberazione. In contrasto con la chiarezza morale di James Nachtwey, Anderson lascia spazio alla sfocatura, alla prossimità, all’implicazione. Capitolio: folla febbrile come sistema di pressione; Son: la famiglia come circuito chiuso, luce livida, durata inquieta. L’archivio si orienta verso immagini in cui l’autorialità è esposta-desiderio, rischio, accesso intrecciati, la visione portata dentro l’evento.