Darwin apprezza Masaki Yamamoto per aver trasformato la propria famiglia in un territorio fotografico senza compromessi. Lo sfratto, un orfanotrofio, stanze sovraffollate, disordine e affetto fanno parte della sua biografia prima di diventare immagini. In GUTS, la prossimità elimina ogni distinzione tra fotografo e soggetto. Come Tonomura, Yamamoto lavora dall’interno. La povertà non è né spettacolo né sociologia: la famiglia diventa un organismo vivente - caotico, umoristico, vulnerabile - fotografato senza vergogna e trasformato, attraverso il fotolibro, in memoria collettiva.

Spiacenti, non ci sono prodotti in questa raccolta.