Questa collezione globale ripercorre i linguaggi visivi e spirituali dell’umanità attraverso oggetti, immagini e tradizioni provenienti dall’Africa, dal Giappone, dall’America Latina, dall’Europa e oltre.
Dalle maschere tribali e dai costumi cerimoniali alle stampe xilografiche, agli strumenti sacri, alle prime fotografie e agli oggetti di artigianato popolare, ogni pezzo riflette un modo di vedere il mondo - in cui l’arte non è separata dalla vita, ma è radicata nelle credenze, nella memoria e nei rituali quotidiani.
Invece di organizzare i materiali per area geografica o periodo storico, questo archivio invita a creare connessioni tra culture diverse: tra una maschera del Mali e un’opera del teatro Nō giapponese, un copricapo brasiliano e un ex voto spagnolo.
È una raccolta di echi - forme rituali che parlano dell’istinto universale di dare forma al significato, raccontare storie e lasciare una traccia.