Oggetti, ottiche e le ombre dell'impero

Questa sezione affronta l'eredità del colonialismo attraverso oggetti, immagini e gesti plasmati dal potere, dalla distanza e dal desiderio.
Include manufatti raccolti sotto l'impero, fotografie scattate attraverso una lente occidentale e souvenir della conquista - tracce di una visione del mondo che esotizzava l'altro oscurando al contempo le proprie intenzioni.
Influenzato da pensatori come Edward Said, questo archivio non è una celebrazione, ma uno spazio di interrogazione: che cosa significa guardare, raccogliere, esporre? Quali storie sono sepolte nell'"etnografico", nel "primitivo", nell'"orientale"?
Questi oggetti esistono tra fascinazione e violenza - scomodi, belli, istruttivi.
Ci chiedono di riconsiderare non solo il passato, ma anche le cornici attraverso cui continuiamo a vedere il mondo oggi.